MARALBA FOCONE, PENISOLA SORRENTINA E ROMA

Maralba Focone, Penisola Sorrentina e Roma

La pittrice torinese, Maralba Focone, sta per vivere una grande stagione artistica, ricca di eventi e di incontri ad alto livello.

di Pasquale Di Matteo.

Sta per cominciare una grande stagione artistica per Maralba Focone, la pittrice di origini partenopee che risiede a Torino, durante la quale l’artista sarà protagonista di una serie di eventi suggestivi e di elevata rilevanza.

Il 28 aprile si comincia a Vico Equense, in provincia di Napoli, quando verrà inaugurato l’VIII Meeting Internazionale d’Arte, in Penisola Sorrentina, curato dalla Professoressa, nonché pittrice, Letizia Caiazzo, artista che ha esposto in prestigiose location in mezza Europa e di cui hanno scritto i migliori Critici d’Arte; nel 2017, la Caiazzo è stata insignita del Premio Alexander 2017.

Una tre giorni di pittura, conferenze e scambi di opinioni con artisti provenienti da varie parti del mondo, rassegna durante la quale Maralba Focone darà il suo contributo di spessore.

Il 3 maggio, invece, la pittrice torinese terrà una sua Mostra Personale presso la Galleria  Sallustiana Art Today di Roma, di fronte all’ambasciata statunitense.

LE DIMENSIONI DI MARALBA, questo il titolo della mostra, presenterà al pubblico altolocato della capitale italiana una serie di lavori che caratterizzano l’opera della Focone.

La pittura di Maralba Focone è un inno all’umiltà, un insieme di figurazioni tormentate e di borghi senza via d’uscita, in cui angoscia e solitudine vivono in opere suggestive e accattivanti, che richiamano il miglior Modigliani, il periodo blu di Picasso, nonché i temi cari a Van Gogh.

Maralba Focone declina sulle tele le proprie angosce e paure, miste all’interpretazione del suo vivere quotidiano nella società contemporanea, in cui prevale l’accumulo di oggetti sull’essenza delle persone.

I tormenti delle figurazioni di Maralba Focone sono i tormenti di chi vive vite normali, di quella moltitudine di persone che non riesce a entrare nelle élite, e la pittrice torinese ha la capacità di trasmettere le sue sensazioni con un uso dei colori particolare, che genera cromie senza ombre, che piegano il tempo, sospendendolo nell’attimo in cui si osserva.

I tratti della Focone fanno emergere l’anima delle sue figurazioni, trasmettendo all’osservatore il forte messaggio dell’artista, volta a suggerire di ritornare all’essenza delle persone e non a soffermarsi agli aspetti apicali e futili.

L’evento romano è organizzato da Anna Maria Brazzò, la Principessa dell’Isola delle Femmine, nomignolo affibbiatole alla nascita, nella splendida località in provincia di Palermo, tant’è, che ancora oggi è definita “La donna che venne dal mare”.

Così era chiamata anche da maestri indiscussi dell’Arte italiana, come Guttuso e Schifano, ai tempi del bar Taddei, quando Guttuso ammazzava il tempo disegnando sui tovaglioli, nonché dalla pittrice Novella Parigini, durante le scampagnate al Bar Doney in Via Veneto.

Anni della Dolce Vita di cui Anna Maria Brazzò è stata una degna protagonista.

Oggi è ancora indiscussa regina nel campo dell’organizzazione di rassegne di livello istituzionale, con Consoli ed Ambasciatori esteri.

Più volte organizzatrice di manifestazioni presso la Sala Promoteca del Campidoglio, gli eventi di Anna Maria Brazzò sono impregnati del frizzante profumo del mare, in cui non mancano performance di livello, canti, balli e perfino danze orientali.

L’Arte di Maralba Focone sarà introdotta dal Critico d’Arte, Pasquale Di Matteo.

Due eventi a cinque stelle con la quale Maralba Focone potrà senza dubbio entrare nel mondo del collezionismo raffinato di alto livello, come la sua maestria e la sua Arte meritano.

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